Inchiesta arbitri, le notizie di oggi: il pm ascolterà nuovi testimoni

(Adnkronos) - L'inchiesta arbitri resta uno dei temi del momento in Serie A. A che punto sono le indagini oggi, mercoledì 6 maggio? Al via le nuove audizioni di testimoni nell'inchiesta della Procura di Milano che vede cinque indagati p

A cura di Redazione
06 maggio 2026 06:54
Inchiesta arbitri, le notizie di oggi: il pm ascolterà nuovi testimoni -
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(Adnkronos) - L'inchiesta arbitri resta uno dei temi del momento in Serie A. A che punto sono le indagini oggi, mercoledì 6 maggio? Al via le nuove audizioni di testimoni nell'inchiesta della Procura di Milano che vede cinque indagati per concorso in frode sportiva, tra cui l'ex designatore arbitrale (autosospeso) Gianluca Rocchi. Tra le persone che a breve saranno ascoltate dal pubblico ministero Maurizio Ascione, come persone informate sui fatti, compare anche Andrea Butti, responsabile dell'Ufficio Competizioni della Lega Serie A. 

Tra i nomi dei prossimi testimoni c'è anche quello di Lorenzo Dallari, direttore editoriale della Lega Serie A, mentre bisognerà attendere ancora qualche giorno per sentire Giorgio Schenone, club referee manager dell'Inter. Chi indaga punterà a chiarire anche con lui, sentito sempre in veste di testimone, quelle "designazioni pilotate" contestate dalla Procura all’ex designatore Gianluca Rocchi. Potrebbe essere lui quel "Giorgio" a cui fanno riferimento in un’intercettazione Rocchi e il supervisore Var (indagato e autospeso) Andrea Gervasoni. Nelle indagini, iniziate nell'autunno del 2024, non sono stati ancora identificare i presunti concorrenti di Rocchi (non gli è mai stato sequestrato il telefono), il quale la scorsa settimana è stato invitato a comparire, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. 

 

Negli ultimi giorni, nell'ambito dell'inchiesta, ha fatto discutere soprattutto un'intercettazione (tirata fuori dal Corriere della Sera) risalente al 2 aprile 2025 - giorno della semifinale di andata di Coppa Italia tra Inter e Milan - tra Rocchi e Gervasoni. Secondo la ricostruzione, sarebbe proprio Gervasoni la persona del mondo arbitrale con cui Rocchi avrebbe discusso dei direttori di gara "graditi" all'Inter per il finale della passata stagione. 

La frase balzata alle attenzioni, più di altre, è quella in cui Rocchi, riferendosi a Daniele Doveri (arbitro che sarebbe "non gradito" ai nerazzurri) direbbe a Gervasoni: "Loro non lo vogliono più vedere". Da qui l'ipotetica richiesta di scegliere Doveri per la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 23 aprile 2025, per non averlo in un'eventuale finale di Coppa Italia e nelle ultime giornate della Serie A 2024-25. 

Il "loro" dell'intercettazione non ha consentito però alla procura di identificare con sufficiente attendibilità il riferimento interista: si può però intuire che dal ruolo, da 6 anni club referee manager dell'Inter, cioè dirigente addetto a interloquire con il referente della Commissione arbitri nazionale per i rapporti ufficiali con le società, al nome venuto fuori nella telefonata tra Rocchi e Gervasoni (Giorgio), gli inquirenti possano prendere in considerazione, come ragionamento, che si tratti di Giorgio Schenone. Al momento, però, non c'è una prova certa che il soggetto in questione sia lui. 

In questa situazione, qual è la posizione dell'Inter? Il club nerazzurro e i suoi dirigenti non sono indagati. 

Passo indietro per un breve recap sull'inchiesta. Il designatore di Serie A e B Rocchi (così come Gervasoni) è indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva (per alcuni episodi della stagione 2024/25) e gli è stato notificato un avviso di garanzia. Cos'è successo? L'accusa è di aver fatto pressioni su alcuni arbitri e aver scelto direttori di gara "graditi all'Inter". I fatti al centro dell'indagine si rifanno alla passata stagione: al centro ci sono alcune partite di Serie A (Udinese-Parma e Bologna-Inter), la semifinale di Coppa Italia di ritorno Inter-Milan e Salernitana-Modena di Serie B. Gli investigatori vogliono vederci chiaro anche su Inter-Verona del 2023-24: in particolare per l'episodio della gomitata di Bastoni a Duda. 

I riflettori si sono accesi anche su uno degli episodi più contestati dello scorso campionato: il mancato rigore concesso all'Inter nella sfida contro la Roma, nonostante un'evidente trattenuta di Ndicka su Bisseck, ma è stato proprio Gervasoni a escludere, durante l'interrogatorio davanti ai pm, una manomissione dell'audio Var. 

La sera del 2 aprile 2025, mentre a San Siro andava in scena la semifinale d’andata di Coppa Italia tra Milan e Inter (finita in parità) si sarebbe svolto il presunto "vertice" che, a dire di chi indaga, coinvolgerebbe Rocchi e altri fischietti. Restano cinque gli indagati - oltre a Rocchi, il supervisore Var Andrea Gervasoni e gli assistenti Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo; Daniele Paterna è accusato di falsa testimonianza - , così come cinque sono le partite su cui si concentra il fascicolo che ha preso forma nell'ottobre del 2024. 

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