Il 2026 si apre con un segnale positivo per il comparto dei rimorchi e semirimorchi, a gennaio +13,2%

ROMA (ITALPRESS) & Il 2026 si apre con un segnale positivo per il comparto dei rimorchi e semirimorchi, confermando la buona dinamica del mercato mostrata nel corso del 2025. A gennaio si registra, infatti, un incremento del 13,2% rispetto allo stes

A cura di Redazione
20 febbraio 2026 15:58
Il 2026 si apre con un segnale positivo per il comparto dei rimorchi e semirimorchi, a gennaio +13,2% -
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ROMA (ITALPRESS) – Il 2026 si apre con un segnale positivo per il comparto dei rimorchi e semirimorchi, confermando la buona dinamica del mercato mostrata nel corso del 2025. A gennaio si registra, infatti, un incremento del 13,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con 1.190 unità immatricolate contro le 1.051 del 2025.

“Accogliamo con favore la buona performance di gennaio, che riflette ancora lo slancio del trend positivo e del portafoglio ordini maturato nel corso dello scorso anno. Con l’avanzare dei mesi, tuttavia, intravediamo un possibile rallentamento delle immatricolazioni, con il rischio di un ritorno del mercato in territorio negativo”, commenta Michele Mastagni, Coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di UNRAE.

Il rallentamento potrebbe accentuarsi qualora dovessero allungarsi i tempi di attuazione del Fondo straordinario destinato al trasporto merci da 590 milioni di euro, istituito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che rappresenta finalmente uno strumento concreto e con un orizzonte pluriennale per il rinnovo del parco. Un differimento delle misure rischierebbe di generare un effetto attesa, con possibili ripercussioni sul mercato nei prossimi mesi dovute al rallentamento degli ordini e il rinvio nella pianificazione degli investimenti da parte delle imprese”, continua Mastagni.

UNRAE esprime apprezzamento per l’attenzione mostrata dal MIT in merito al tema della lunghezza massima degli autoarticolati, già elevata – a partire dal 2021 – a 18,75 metri. La recente Circolare ministeriale e l’intervento presso la Camera hanno ribadito le iniziative finora adottate per consentire la circolazione dei complessi veicolari fino a 18,75 metri e la necessità di armonizzare il quadro regolamentare, ricondotta ai provvedimenti di attuazione della Legge di revisione del Codice della Strada. 2

“Riteniamo che sia ora il momento di intervenire, cogliendo l’opportunità offerta dall’imminente proroga del termine per l’adozione dei Decreti Legislativi attuativi della riforma del Codice della Strada. Il necessario aggiornamento del Regolamento di Esecuzione potrà finalmente garantire la piena applicazione della normativa che estende la lunghezza massima degli autoarticolati da 16,50 a 18,75 metri, consentendo anche l’immatricolazione degli Eurotrailer”, conclude Mastagni

-Foto grafica Unrae-
(ITALPRESS).

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