Halloween, sequestrati oltre 564 articoli non sicuri: multe fino a 10mila euro
Operazione della Guardia di Finanza a Montepulciano e Chiusi, nel Senese. Nel mirino maschere, travestimenti, decorazioni e giochi privi della marcatura CE e delle informazioni obbligatorie per i consumatori
Siena - Oltre 564 articoli a tema Halloween sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nell’ambito dei controlli intensificati sul territorio in vista della festività del 31 ottobre. L’operazione, coordinata dal Comando provinciale di Siena, è stata condotta dai finanzieri delle Compagnie di Montepulciano e Chiusi per contrastare la vendita di prodotti non sicuri e potenzialmente nocivi per la salute dei consumatori.
L’intervento ha interessato un esercizio commerciale gestito da cittadini di nazionalità cinese, dove i militari hanno individuato sugli scaffali numerosi articoli destinati alla vendita, tra cui maschere, costumi, accessori, decorazioni e giocattoli, risultati non conformi alla normativa vigente.
In particolare, i prodotti sequestrati erano privi della marcatura CE e delle informazioni minime obbligatorie per i consumatori, comprese le indicazioni relative all’origine e alla composizione dei materiali. Le irregolarità riscontrate costituiscono una violazione delle disposizioni previste dal decreto legislativo 11 aprile 2011, n. 54, e dalle norme generali del Codice del consumo.
L’assenza della marcatura CE non consente di attestare la conformità dei prodotti ai requisiti europei di sicurezza. Una circostanza particolarmente rilevante in vista di Halloween, quando maschere, travestimenti e accessori vengono acquistati soprattutto per i più piccoli, che potrebbero essere esposti a rischi per la salute.
Al titolare dell’attività commerciale sono state contestate sanzioni amministrative comprese tra un minimo di 1.500 euro e un massimo di 10.000 euro.
L’operazione rientra nell’attività di controllo della Guardia di Finanza finalizzata alla tutela della salute pubblica e della sicurezza dei consumatori, oltre che alla salvaguardia della concorrenza leale tra le imprese che operano nel rispetto delle regole di mercato.