Guardia di Finanza, controlli in mare: scoperta evasione per oltre 1,25 milioni

Controlli intensificati lungo le coste calabresi: 656 verifiche, 570 missioni aeronavali e sanzioni per oltre 112 mila euro

A cura di Redazione
18 agosto 2026 07:00
Guardia di Finanza, controlli in mare: scoperta evasione per oltre 1,25 milioni - Foto Uff. Stampa Guardia di finanza
Foto Uff. Stampa Guardia di finanza
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Con l’avvio della stagione estiva, il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha rafforzato il dispositivo di controllo lungo le coste calabresi, con l’obiettivo di garantire sicurezza, legalità e tutela del demanio marittimo nelle principali località turistiche della regione.

Dall’inizio della stagione estiva sono stati eseguiti 656 controlli di polizia in mare, nell’ambito delle attività attribuite alla componente aeronavale del Corpo. L'azione ha riguardato in particolare il contrasto agli illeciti economico-finanziari, all’abusivismo balneare e all’occupazione irregolare degli spazi demaniali.

Particolare attenzione è stata riservata anche agli obblighi tributari legati allo sfruttamento economico delle risorse e delle aree costiere. Parallelamente, i finanzieri hanno intensificato il contrasto all’evasione dei tributi locali, con specifico riferimento a IMU e TARI.

Le verifiche hanno permesso di individuare basi imponibili sottratte a tassazione per oltre 1.250.000 euro.

Nei mesi di giugno e luglio e nelle prime settimane di agosto sono stati impiegati 214 finanzieri specializzati, impegnati in 570 missioni aeronavali. Il dispositivo ha coinvolto 3 guardacoste, 19 vedette, 3 unità navali minori, 3 elicotteri e 4 droni.

Fondamentale anche il contributo della componente aerea, utilizzata per assicurare una sorveglianza più capillare del territorio sotto il profilo economico-finanziario, ambientale e demaniale. Elicotteri e droni sono stati impiegati anche nelle attività investigative finalizzate al contrasto dei traffici illeciti, compresa la ricerca e localizzazione di piantagioni di sostanze stupefacenti nell’entroterra calabrese.

I controlli hanno inoltre interessato il rispetto delle norme previste dal Codice della nautica da diporto e le condizioni di sicurezza della navigazione. Le irregolarità riscontrate hanno portato all’applicazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 112 mila euro.

L’attività della componente aeronavale si inserisce nel più ampio dispositivo di ordine e sicurezza pubblica coordinato dalle Prefetture e realizzato in collaborazione con le altre Forze di Polizia, secondo le direttive del Ministero dell’Interno.

I controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva. L’obiettivo è mantenere un presidio costante sul territorio e sul mare, contrastare l’illegalità economico-finanziaria e garantire a cittadini e turisti una fruizione sicura e regolare delle coste calabresi.

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