Giornata mondiale sclerosi multipla, Bellucci: "Aism interpreta i bisogni delle persone fragili"

(Adnkronos) - "Aism rappresenta un chiaro esempio di ciò che il Terzo settore in Italia esprime: competenza, umanità, presenza diffusa, capacità di ascolto e di mobilitazione di una comunità che sa stringersi intorno alla persona fragile

A cura di Redazione
28 maggio 2026 15:49
Giornata mondiale sclerosi multipla, Bellucci: "Aism interpreta i bisogni delle persone fragili" -
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(Adnkronos) - "Aism rappresenta un chiaro esempio di ciò che il Terzo settore in Italia esprime: competenza, umanità, presenza diffusa, capacità di ascolto e di mobilitazione di una comunità che sa stringersi intorno alla persona fragile. Gli enti del Terzo settore, come Aism, non sono meri erogatori di servizi, ma interpreti autentici dei bisogni delle persone e presìdi di prossimità capaci di accompagnare, sostenere e dare voce a chi vive situazioni di fragilità. Per questo non possono essere considerati interlocutori supplementari, ma rappresentano una risorsa strategica per le Istituzioni che vogliono rispondere in modo concreto ed efficace ai bisogni dei cittadini più vulnerabili. La loro azione quotidiana trasforma dati e statistiche in volti, storie, diritti da tutelare e da promuovere". Così il vice ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa Bellucci in un messaggio inviato all'Associazione italiana sclerosi multipla (Aims) in occasione della celebrazione della Giornata mondiale della Sm 2026 alla Camera dei deputati.  

"Il Barometro della Sm e la Carta dei Diritti elaborati da Aism ne sono la prova più concreta: strumenti scientificamente fondati e politicamente significativi, frutto di una capacità di analisi che poche realtà sanno esprimere con tale rigore e vicinanza alle persone. Questa presenza - sottolinea Bellucci - permette di intercettare i bisogni laddove emergono e di restituire una preziosa lettura dal basso che lega Istituzioni e Terzo settore al perseguimento reale del bene comune, a dimostrazione che la sussidiarietà, quando praticata con serietà, funziona. Ed è significativo che proprio in questi giorni Papa Leone XIV, nella sua prima Enciclica Magnifica Humanitas, abbia richiamato con forza questi stessi principi. Il percorso avviato lo scorso anno con la consultazione per la definizione dell'Agenda 2030 è esattamente il tipo di confronto strutturato che il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali intende valorizzare". 

"Desidero inoltre rivolgere in questa sede un riconoscimento esplicito al contributo che Aism ha saputo offrire anche in due ambiti di straordinaria rilevanza per le politiche sulla disabilità e la non autosufficienza. Il primo riguarda la riforma della disabilità di cui al decreto n.62/2024 e, in particolare, l’attuazione del Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato. Aism - ricorda Bellucci - ha dimostrato una capacità non comune di accompagnare questa riforma tanto nella dimensione formativa – contribuendo alla costruzione di competenze nei professionisti chiamati a dare concretezza al nuovo impianto normativo – quanto nella sfida della sperimentazione sul campo. È questa la cifra di un’organizzazione che non si limita a rivendicare diritti, ma lavora per renderli esigibili. Analoga competenza Aism ha espresso nelle recenti audizioni istituzionali al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e al Cipa – Comitato interministeriale per le politiche in favore della popolazione anziana, nelle quali ha offerto un contributo prezioso e puntuale alla definizione del Piano nazionale per la non autosufficienza 2025–2027 e del primo Piano nazionale per l'assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana. La qualità di queste interlocuzioni conferma quanto sia indispensabile, per le Istituzioni, potersi avvalere di organizzazioni come Aism nei processi di elaborazione e valutazione delle politiche pubbliche". 

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