FIN Calabria, calendario 2026/2027: spazio alla crescita dei giovani e alla formazione dei tecnici

A Lamezia Terme l’incontro con le società affiliate. Il tecnico federale Marco Pedoja ha illustrato strategie e metodologie per accompagnare i giovani atleti verso l’alto livello.

A cura di Redazione
18 ottobre 2026 22:00
FIN Calabria, calendario 2026/2027: spazio alla crescita dei giovani e alla formazione dei tecnici - Foto: Uff. Stampa FIN Calabria
Foto: Uff. Stampa FIN Calabria
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Lamezia Terme – Programmazione, formazione tecnica e valorizzazione dei giovani talenti. Sono le priorità della Federazione Italiana Nuoto – Comitato Regionale Calabria per la stagione agonistica 2026/2027, presentata sabato 10 ottobre nel corso di un incontro con le società affiliate, ospitato all’Hotel Savant di Lamezia Terme.

L’appuntamento, presieduto dal presidente regionale Alfredo Porcaro, ha rappresentato un momento di confronto tra il Comitato e le realtà sportive calabresi, con l’obiettivo di condividere le strategie per la nuova stagione e rafforzare l’organizzazione dell’intero movimento natatorio regionale.

Nel corso della riunione sono state illustrate le principali attività dei settori federali e le linee guida del calendario agonistico, progettato per garantire una distribuzione equilibrata delle manifestazioni, ridurre le sovrapposizioni e consentire a società, tecnici e atleti di programmare al meglio il proprio lavoro.

Nei prossimi giorni saranno definiti gli aspetti logistici relativi alle competizioni indoor, attraverso il coinvolgimento dei gestori degli impianti interessati. Per le gare in acque libere, invece, il Centro Federale di Crotone rappresenterà il punto di riferimento per le manifestazioni regionali.

Un percorso che punta a migliorare l’efficienza organizzativa e la qualità dell’attività sportiva, rafforzando la collaborazione tra il Comitato e le società affiliate.

Marco Pedoja a confronto con i tecnici calabresi

La giornata è proseguita nel pomeriggio con un incontro dedicato alla formazione e all’aggiornamento degli allenatori. Protagonista Marco Pedoja, tecnico federale, direttore del Centro Federale di Milano e allenatore di Nicolò Martinenghi, medaglia d’oro nei 100 metri rana alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Pedoja ha presentato il progetto “Il talento in evoluzione: percorsi di crescita giovanili e transizioni”, approfondendo le diverse fasi che accompagnano un atleta dalla formazione giovanile fino al raggiungimento dell’alto livello.

Al centro dell’iniziativa il ruolo dell’allenatore nella costruzione di percorsi personalizzati, la continuità metodologica, la gestione delle tappe di crescita e l’accompagnamento dei giovani nelle transizioni che caratterizzano il loro sviluppo sportivo.

L’esperienza maturata da Pedoja nel nuoto internazionale ha offerto ai tecnici calabresi un’occasione di confronto su metodologie e strategie per valorizzare il talento, senza trascurare la motivazione, l’equilibrio personale e il benessere degli atleti.

Pedoja: «Anche in Calabria si può fare attività di alto livello»

Nel suo intervento, il tecnico federale ha evidenziato le potenzialità del territorio calabrese, sottolineando come sia possibile sviluppare percorsi di preparazione di alto livello anche nella regione, attraverso investimenti mirati sulla qualità del lavoro tecnico, sulla programmazione e sulla valorizzazione delle risorse locali.

Un messaggio rivolto alle società e agli allenatori, chiamati a svolgere un ruolo fondamentale non soltanto nella preparazione agonistica, ma anche nella formazione sportiva e personale dei giovani.

La partecipazione di una figura di rilievo del panorama nazionale conferma la volontà della FIN Calabria di mettere a disposizione del movimento regionale competenze ed esperienze qualificate, creando nuove opportunità di aggiornamento e contribuendo a migliorare la qualità dell’attività svolta sul territorio.

Porcaro: «Ogni sforzo è a vantaggio del nostro mondo sportivo»

Il presidente regionale Alfredo Porcaro ha ribadito l’importanza del percorso avviato, evidenziando la necessità di affiancare alla programmazione agonistica un investimento costante sulla formazione e sulle persone.

L’obiettivo è sostenere concretamente le società affiliate, rafforzare le competenze dei tecnici e offrire ai giovani atleti opportunità sempre più qualificate per crescere e sviluppare le proprie potenzialità.

L’incontro di Lamezia Terme si inserisce in una strategia che considera la collaborazione tra Comitato, società sportive, allenatori e gestori degli impianti un elemento essenziale per lo sviluppo del nuoto in Calabria.

Formazione per tutte le discipline della Federazione

Il percorso avviato con Marco Pedoja proseguirà durante la stagione con nuovi appuntamenti dedicati all’aggiornamento dei tecnici. Oltre al nuoto, saranno coinvolti esperti e rappresentanti federali degli altri settori della FIN: pallanuoto, nuoto artistico, nuoto per salvamento agonistico e tuffi.

La proposta multidisciplinare punta a valorizzare le specificità di ogni disciplina, favorendo la condivisione di conoscenze, esperienze e strumenti di lavoro. Tra le priorità figurano il miglioramento delle competenze tecniche, la qualità dei percorsi di apprendimento e la continuità della pratica sportiva giovanile, con particolare attenzione alla prevenzione dell’abbandono.

La FIN Calabria intende così consolidare un modello di sviluppo fondato sulla formazione continua, sulla crescita delle società e sulla creazione di opportunità concrete per i giovani atleti.

La stagione 2026/2027 si apre quindi nel segno della programmazione condivisa e dell’investimento sulle competenze. Da una parte, un calendario federale pensato per migliorare il coordinamento delle attività; dall’altra, un percorso formativo destinato a rafforzare la preparazione dei tecnici e la qualità del lavoro svolto sul territorio.

Due obiettivi complementari che delineano la strategia del Comitato Regionale Calabria della Federazione Italiana Nuoto: sostenere le società, accompagnare la crescita degli atleti e costruire nuove prospettive per il futuro del nuoto calabrese.

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