L'ANNUNCIO

Fare Calabria esprime pieno sostegno e vicinanza agli agricoltori,

Le manifestazioni pacifiche di questi giorni, che hanno interessato numerosi territori della Calabria

A cura di Redazione
22 ottobre 2026 16:35
Fare Calabria esprime pieno sostegno e vicinanza agli agricoltori, - Foto: Redazione
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L’associazione Fare Calabria esprime pieno sostegno e vicinanza agli agricoltori, agli autotrasportatori, agli imprenditori, alle partite IVA, alle aziende, ai lavoratori e a tutti i cittadini che quotidianamente affrontano le difficoltà legate al caro vita, all'aumento dei costi energetici e alle crescenti difficoltà economiche.

Le manifestazioni pacifiche di questi giorni, che hanno interessato numerosi territori della Calabria, hanno dimostrato chiaramente l'esistenza di un malessere sociale ed economico diffuso, che non riguarda soltanto alcune categorie produttive, ma coinvolge l'intera comunità calabrese: cittadini, famiglie, studenti, giovani, pensionati, commercianti, professionisti e lavoratori. Un disagio collettivo che non può essere ignorato o sottovalutato dalle istituzioni.

La Calabria non può continuare a essere una terra in cui fare impresa, produrre, lavorare e vivere dignitosamente diventa ogni giorno più difficile. Occorrono risposte concrete, non semplici promesse.

Chiediamo al Governo e a tutte le forze politiche, nazionali e regionali, un impegno forte e immediato, capace di sostenere il tessuto produttivo, tutelare il potere d'acquisto delle famiglie e costruire nuove opportunità di crescita economica e occupazionale.

È necessario guardare al futuro attraverso investimenti strategici nelle energie rinnovabili, nella transizione green e soprattutto nell'autonomia energetica delle imprese e delle famiglie. Incentivare il fotovoltaico, favorire l'autoproduzione di energia, ridurre i costi di gestione e sostenere l'innovazione significa rendere le nostre aziende più competitive e meno dipendenti dalle oscillazioni dei mercati energetici.

Allo stesso tempo, occorre una maggiore attenzione alle politiche europee, che troppo spesso rischiano di scaricare nuovi costi e obblighi su imprese e cittadini già fortemente penalizzati.

Le proteste pacifiche di questi giorni rappresentano un segnale che la politica ha il dovere di ascoltare. Non si tratta soltanto di rivendicazioni di singole categorie, ma della richiesta di un'intera società che vuole poter lavorare, studiare, investire e vivere senza essere continuamente schiacciata dall'aumento dei costi.

La Calabria ha bisogno di produrre, investire, creare lavoro e generare economia. Non possiamo limitarci a gestire le emergenze: dobbiamo costruire le condizioni affinché le imprese possano crescere e i giovani possano immaginare il proprio futuro nella nostra terra.

Fare Calabria continuerà a sostenere chi lavora, chi produce, chi investe e tutti quei cittadini che chiedono maggiore attenzione, dignità e prospettive concrete.

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