False mail e telefonate a nome Consob: arriva la precisazione
Rischio di truffe perpetrate da ignoti che, presentandosi abusivamente come Consob, prendono contatto per telefono con il pubblico indifferenziato
La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) mette in guardia dal rischio di truffe perpetrate da ignoti che, presentandosi abusivamente come Consob, prendono contatto per telefono con il pubblico indifferenziato, sollecitando pagamenti in denaro o in criptovalute.
Spesso tali soggetti cercano di prendere contatto tramite e-mail, trasmettendo messaggi dall'intestazione falsificata per simularne la provenienza da indirizzi di posta elettronica dell'Istituto.
Al riguardo si fa presente che la Consob non si rivolge mai direttamente ai risparmiatori - né per telefono né per e-mail - con la richiesta di pagamenti di somme di denaro o di criptovalute (si veda anche l'Avviso Consob del 6 aprile 2021: Utilizzo illecito dell'acronimo e del logo Consob), relativi a conti "bloccati" o esigendo la trasmissione di dati personali o bancari; si tratta di richieste false e contraffatte, da non prendere in considerazione.
Si precisa, inoltre, che le comunicazioni ufficiali della Consob, oltre ad essere diffuse a mezzo pubblicazione sul relativo portale web, possono essere trasmesse anche tramite:
1. posta elettronica certificata da indirizzi PEC istituzionali, il cui elenco è disponibile alle pagine:
https://www.consob.it/web/area-pubblica/unita-organizzative-divisioni
https://www.consob.it/web/area-pubblica/unita-organizzative-servizi-non-coordinati
https://www.consob.it/web/area-pubblica/consulenza-legalenonchè all'Indice dei domicili digitali della Pubblicazione Amministrazione e dei Gestori di Pubblici Servizi: https://www.indicepa.gov.it nella sezione "consultazione / ricerca domicili digitali ente"
2. posta elettronica ordinaria dall'indirizzo e-mail istituzionale: [email protected] .