EVOLIO Expo 2026 apre a Bari: al via la fiera B2B dell’olio EVO
Alla Fiera del Levante attesi 50 buyer internazionali. Calabria seconda regione olivicola d’Italia con il 17,3% della superficie nazionale
EVOLIO Expo 2026 apre i battenti: da giovedì 29 a sabato 31 gennaio la Fiera del Levante di Bari ospiterà la seconda edizione della rassegna B2B dedicata alla filiera olivicola-olearia. Attesi circa 50 buyer internazionali, provenienti dai principali mercati di riferimento, per un appuntamento che punta a mettere in connessione produttori di olio extra vergine di oliva, operatori commerciali e nuove prospettive di sviluppo.
La manifestazione è stata presentata ufficialmente questa mattina a Bari, in un contesto che vede la Calabria confermarsi tra i pilastri dell’olivicoltura italiana. Nella regione sono presenti 663 frantoi attivi e la superficie in produzione di olive da olio raggiunge 181.094 ettari, pari al 17,3% del totale nazionale, un dato che colloca la Calabria al secondo posto in Italia dopo la Puglia.
A livello provinciale, Cosenza guida la classifica regionale con 51.652 ettari coltivati, seguita da Reggio Calabria con 49.387 ettari, Catanzaro con 40.060 ettari, Crotone con 23.000 ettari e Vibo Valentia con 16.995 ettari.
È proprio in questo scenario che si inserisce EVOLIO Expo 2026, fiera di riferimento B2B dedicata all’olio EVO, patrocinata dal MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. L’evento è organizzato da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante, con il sostegno del Dipartimento Agricoltura e del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, di Pugliapromozione e dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento dell’olio italiano sui mercati internazionali e valorizzare un comparto strategico dell’agroalimentare nazionale.