Esercito Italiano, aperto il concorso per 2.300 Volontari in ferma iniziale: domande entro l’11 novembre

La selezione è rivolta ai giovani tra i 18 e i 24 anni. Previsti posti anche per incarichi tecnici, prove fisiche, accertamenti medici e test attitudinali. L’addestramento dovrebbe iniziare a maggio 2027.

A cura di Redazione
20 ottobre 2026 21:30
Esercito Italiano, aperto il concorso per 2.300 Volontari in ferma iniziale: domande entro l’11 novembre - Foto: Redazione
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È aperto fino all’11 novembre 2026 il concorso pubblico per il reclutamento di 2.300 Volontari in ferma iniziale (VFI) nell’Esercito Italiano, relativo al primo blocco del 2027. La selezione è rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni, nati dall’11 novembre 2002 all’11 novembre 2008, estremi inclusi.

Le prove di selezione

I candidati saranno convocati presso i Centri di Selezione di Foligno, Bari, Milano, Palermo e Roma. Il percorso selettivo prevede:

  • prove di efficienza fisica;

  • accertamenti psico-fisici, con visite mediche ed eventuali esami specialistici;

  • prove attitudinali per valutare l’idoneità al servizio militare.

Per raggiungere le sedi delle selezioni, i candidati potranno usufruire di una convenzione dedicata per i viaggi in treno, consultabile sul sito ufficiale dell’Esercito.

L’avvio del periodo di addestramento presso i Reggimenti Addestramento Volontari è previsto indicativamente a partire da maggio 2027.

Requisiti e opportunità di carriera

L’ingresso nell’Esercito rappresenta un’opportunità professionale per i giovani interessati a intraprendere una carriera militare, con la possibilità di acquisire competenze specialistiche, ottenere un’indipendenza economica e accedere a successivi percorsi di progressione professionale.

Il Volontario in ferma iniziale sottoscrive una ferma della durata di tre anni, con la possibilità di un’eventuale rafferma annuale.

Dopo il dodicesimo mese di servizio, è possibile partecipare ai concorsi per l’accesso alle Forze di Polizia, usufruendo della riserva di posti prevista dalla normativa. Dal ventiquattresimo mese, invece, si può concorrere per l’accesso alla ferma prefissata triennale nelle Forze Armate, con il successivo transito dei vincitori secondo le modalità e le tempistiche stabilite.

88 posti riservati a incarichi tecnici

Dei 2.300 posti disponibili, 88 sono destinati a specifici incarichi tecnici e specialistici, così suddivisi:

  • 5 posti per elettricista infrastrutturale;

  • 5 posti per idraulico infrastrutturale;

  • 10 posti per muratore;

  • 10 posti per falegname;

  • 8 posti per fabbro;

  • 10 posti per meccanico di mezzi e piattaforme;

  • 10 posti per esploratore equestre/artigliere equestre;

  • 5 posti per esploratore per fanfara a cavallo;

  • 25 posti per tecnico di aeromobili di primo livello.

Come presentare la domanda

La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale ufficiale dei concorsi del Ministero della Difesa, effettuando l’accesso tramite SPID oppure Carta d’identità elettronica (CIE).

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando ufficiale e la documentazione disponibile sul portale. I candidati possono inoltre interagire con Atena ed Ettore, i due avatar virtuali dell’Esercito, per ricevere indicazioni sul concorso.

Per quanto riguarda gli spostamenti verso le sedi di selezione, è disponibile anche la convenzione ferroviaria dedicata ai candidati.

La scadenza per presentare la domanda è fissata all’11 novembre 2026.

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