Effetto Iran sui mutui: tassi verso il 4%, allarme per un milione di famiglie
Il Codacons denuncia l’impatto della crisi in Medio Oriente sull’inflazione e sul costo dei finanziamenti: aumentano le rate dei mutui variabili e la pressione sui bilanci familiari
L’effetto Iran si abbatte sul mercato dei mutui, confermando l’allarme lanciato nelle scorse settimane dal Codacons. Lo afferma l’associazione dei consumatori, commentando gli ultimi dati di Bankitalia secondo cui a maggio il tasso sui nuovi mutui casa stipulati dalle famiglie che sfiora il 4%.
Come previsto la guerra in Medio Oriente con i suoi effetti sull’inflazione ha investito anche il settore dei mutui portando ad una ondata di rialzi nei tassi di interesse offerti dalle banche ai propri clienti – spiega il Codacons – Un mercato quello dei mutui a tasso variabile che vale in Italia circa 150 miliardi di euro, coinvolgendo circa 1 milione di famiglie che hanno optato per questa tipologia di finanziamento.
Famiglie che sono doppiamente danneggiate dall’effetto Iran perché, oltre a subire il rialzo dell’inflazione per gli acquisti quotidiani, devono fare i conti anche con gli aumenti delle rate del mutuo, che diventano sempre più pesanti – conclude l’associazione.