Docenti di religione, domande per utilizzazioni e assegnazioni provvisorie entro il 23 luglio

Gli insegnanti di religione cattolica possono presentare l'istanza per l'anno scolastico 2026/2027: ecco le scadenze e chi può fare richiesta

A cura di Redazione
20 luglio 2026 00:10
Docenti di religione, domande per utilizzazioni e assegnazioni provvisorie entro il 23 luglio - Foto: Redazione
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C'è tempo fino al 23 luglio 2026 per presentare la domanda di utilizzazione e assegnazione provvisoria riservata ai docenti di religione cattolica (IRC) in vista dell'anno scolastico 2026/2027. La procedura riguarda gli insegnanti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa e consente di richiedere un diverso impiego o un trasferimento temporaneo per esigenze personali e familiari.

Le domande dovranno essere inoltrate secondo le modalità indicate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, nel rispetto delle disposizioni contenute nel contratto integrativo dedicato alla mobilità annuale del personale docente.

L'utilizzazione è destinata ai docenti che, per particolari situazioni previste dalla normativa, possono essere impiegati in una sede diversa rispetto a quella di titolarità. L'assegnazione provvisoria, invece, consente di svolgere servizio temporaneamente in un'altra sede, generalmente per favorire il ricongiungimento al coniuge, ai figli o ad altri familiari, purché siano soddisfatti i requisiti richiesti.

Per gli insegnanti di religione cattolica si tratta di una finestra particolarmente importante, poiché permette di definire la propria sede di servizio prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. Gli interessati sono invitati a verificare con attenzione la documentazione necessaria e i criteri previsti per la presentazione dell'istanza, così da evitare irregolarità o esclusioni.

La scadenza del 23 luglio rappresenta dunque il termine ultimo per inoltrare la richiesta, dopo il quale gli uffici competenti procederanno all'esame delle domande e alla successiva pubblicazione degli esiti secondo il calendario stabilito dall'amministrazione scolastica.

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