Diabete e povertà, Di Molfetta (Banco Farmaceutico): "Con Vulnerabili aiutiamo i più fragili"

(Adnkronos) - "La povertà sanitaria in Italia è molto diffusa e va di pari passo con l’aumento della povertà assoluta. Oggi, con questo progetto, ci troviamo nelle condizioni di poter e di voler aiutare le persone più fragili". Così Francesco Di

A cura di Redazione
07 settembre 2026 18:30
Diabete e povertà, Di Molfetta (Banco Farmaceutico): "Con Vulnerabili aiutiamo i più fragili" -
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(Adnkronos) - "La povertà sanitaria in Italia è molto diffusa e va di pari passo con l’aumento della povertà assoluta. Oggi, con questo progetto, ci troviamo nelle condizioni di poter e di voler aiutare le persone più fragili". Così Francesco Di Molfetta, consigliere di amministrazione della Fondazione Banco farmaceutico, intervenuto a Palermo alla presentazione, a un anno dal lancio, del progetto 'Vulnerabili', un’iniziativa nata dalla collaborazione tra Novo Nordisk e Fondazione Banco farmaceutico per garantire gratuitamente e con continuità insulina e dispositivi per la somministrazione alle persone con diabete che, a causa di condizioni di povertà e marginalità sociale, rischiano di rimanere escluse dai percorsi ordinari di cura. 

"Il progetto Vulnerabili - spiega Di Molfetta - permette alle persone senza fissa dimora, penso agli emigrati che non sono ancora regolarizzati e che non hanno possibilità di accedere al Servizio sanitario nazionale, di avere la fornitura del farmaco, essenziale per combattere il diabete. Un’azione molto importante perché aiutarli significa anche curare malattie che sono legate al diabete. Spesso, infatti, le persone che arrivano non sono nemmeno a conoscenza della loro condizione di diabetico, per cui è importante sottoporli a uno screening e quindi aiutarli con questa donazione importantissima". 

"Si tenga conto, inoltre, che questi farmaci hanno bisogno di seguire la catena del freddo perché devono essere conservati in frigorifero, per cui noi del Banco Farmaceutico, oltre alla distribuzione, curiamo anche la catena del freddo, affinché il farmaco arrivi integro al paziente", conclude. 

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 07 settembre 2026

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