Crotone, viola il divieto di reingresso: cittadino rumeno accompagnato al Cpr

L’uomo, 41 anni, era già stato espulso nel dicembre 2024. Per lui disposto un nuovo divieto di rientro in Italia della durata di dieci anni

A cura di Redazione
01 novembre 2026 11:17
Crotone, viola il divieto di reingresso: cittadino rumeno accompagnato al Cpr - Foto Uff. Stampa Questura Crotone
Foto Uff. Stampa Questura Crotone
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Era stato espulso dall’Italia nel dicembre 2024, ma è rientrato nel Paese violando il divieto di reingresso. Per questo un cittadino rumeno di 41 anni è stato nuovamente destinatario di un provvedimento di espulsione e accompagnato presso il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza.

L’operazione è stata eseguita nella mattinata di sabato dal personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Crotone, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e di contrasto all’immigrazione irregolare disposti dal questore Renato Panvino.

L’uomo era stato rintracciato da un equipaggio delle Volanti. Dagli accertamenti è emerso che aveva numerosi precedenti di polizia e che risultava inottemperante al divieto di reingresso in Italia.

La vicenda risale al 2023, quando il Tribunale di Crotone, in relazione ai fatti contestati, aveva disposto la sostituzione della pena detentiva con l’espulsione immediata dal territorio nazionale, stabilendo un divieto di rientro della durata di sei anni.

Dopo aver scontato un periodo di detenzione per altre fattispecie di reato, l'uomo era stato convocato presso l'Ufficio Immigrazione della Questura. Al termine delle verifiche sulla sua posizione giuridica, era stato accompagnato in un Cpr e successivamente espulso nel dicembre 2024.

Il suo nuovo ingresso in Italia ha determinato ulteriori provvedimenti. A seguito di un'approfondita attività istruttoria, considerati la pericolosità del soggetto per l'ordine e la sicurezza pubblica e il concreto rischio di fuga, il Prefetto di Crotone ha emesso un nuovo decreto di espulsione.

Gli agenti dell'Ufficio Immigrazione hanno quindi provveduto al suo accompagnamento presso il Cpr di Palazzo San Gervasio, dove resterà per il tempo necessario al completamento delle procedure di rimpatrio. Nei suoi confronti è stato inoltre disposto un nuovo divieto di reingresso in Italia della durata di dieci anni.

L'intervento rientra nelle attività di prevenzione e controllo della Questura di Crotone, finalizzate alla tutela della sicurezza pubblica e al rispetto della legalità, in collaborazione con le altre articolazioni istituzionali.

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