Crotone: la Polizia di Stato rimpatria un cittadino extracomunitario irregolare

Intensificati i controlli sull'immigrazione

A cura di Redazione
23 giugno 2026 09:15
Crotone: la Polizia di Stato rimpatria un cittadino extracomunitario irregolare - Foto: Redazione
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Crotone - La Polizia di Stato prosegue l’attività di contrasto all’immigrazione irregolare e di verifica della regolarità della posizione degli stranieri presenti sul territorio nazionale.

Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio, disposti dal Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, e finalizzati al contrasto della criminalità diffusa e dell'immigrazione clandestina, personale dell’Ufficio Immigrazione ha eseguito il rimpatrio di un cittadino brasiliano, di 38 anni, poiché a seguito di approfonditi accertamenti è stata accertata la sua permanenza irregolare sul territorio nazionale.

Lo stesso, inoltre, ha rinunciato a qualsiasi forma di ricorso.

Dunque, al termine dell’attività istruttoria e in esecuzione del decreto di espulsione emesso dal Prefetto, il cittadino extracomunitario è stato accompagnato presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino e successivamente rimpatriato con un volo diretto nel proprio Paese di origine, accompagnato da personale della Polizia di Stato

Nei suoi confronti è stato disposto, inoltre, il divieto di reingresso in Italia e nei Paesi dell’area Schengen per un periodo di 3 anni.

Nelle giornate precedenti, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Crotone ha, inoltre, effettuato specifici controlli nelle città di Crotone, Cirò e Isola di Capo Rizzuto, nel corso dei quali sono stati identificati oltre cinquanta cittadini extracomunitari e sono state effettuate meticolose verifiche sulla regolarità delle rispettive posizioni sul territorio nazionale.

La Polizia di Stato conferma il costante impegno nel contrasto all’immigrazione irregolare, attraverso controlli mirati, attività di monitoraggio e approfonditi accertamenti, effettuati in piena sinergia con le altre articolazioni istituzionali, nel pieno rispetto della normativa vigente e delle garanzie previste dall’ordinamento, a tutela della sicurezza pubblica e della legalità.

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