Crollo palazzina a Messina, recuperato terzo corpo dalle macerie. Tre indagati

(Adnkronos) - E' stato recuperato oggi, sabato 1 agosto, il corpo della terza vittima del crollo della palazzina a Messina. Si attende adesso il riconoscimento dei familiari, ma la zona del ritrovamento è nella zona in cui si trovava la commessa v

A cura di Redazione
01 agosto 2026 20:53
Crollo palazzina a Messina, recuperato terzo corpo dalle macerie. Tre indagati -
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(Adnkronos) - E' stato recuperato oggi, sabato 1 agosto, il corpo della terza vittima del crollo della palazzina a Messina. Si attende adesso il riconoscimento dei familiari, ma la zona del ritrovamento è nella zona in cui si trovava la commessa ventenne Alessandra Frazzica. Mancano all'appello altri tre dispersi. 

Intanto la Procura di Messina ha iscritto tre persone nel registro degli indagati. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati oggi con invito a comparire per i reati di omicidio colposo plurimo, rimozione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e disastro colposo. 

 

Il comandante dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio, conferma il ritrovamento della terza vittima del crollo della palazzina di Pistunina. "In questi caso l'individuazione e il recupero è stato una consequenziale all'altro, perché era stata prevista questa posizione ed eravamo abbastanza certi di trovare la vittima". Le operazioni proseguono senza sosta: restano tre dispersi. Le squadre si stanno spostando verso un'altra area dove si ritiene possano trovarsi altre persone, con l’obiettivo di accelerare il lavoro il più possibile.  

Nella notte i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo senza vita di una donna nel crollo della palazzina a Messina, in contrada Pistunina. Si trattava di Rosa Leone, sorella dell'imprenditore Carmelo. A identificare la donna è stata la figlia. Prosegue l’intervento per la ricerca delle tre persone ancora disperse, 70 i vigili del fuoco impegnati nell’operazione. 

Il corpo senza vita dell'imprenditore Carmelo Leone era stato ritrovato venerdì. I due fratelli si trovavano insieme in casa quando ha ceduto la struttura. L'imprenditore viveva con la sua famiglia all'ultimo piano dell'edificio di tre livelli. Si cerca l'altra sorella, Sara, il marito Santino Magazzù e un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya.  

 

"Le indagini in corso, delegate ai Carabinieri del Comando provinciale di Messina, unitamente al Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell'Asp di Messina e ai Vigili del fuoco dello stesso capoluogo, sono volte a ricostruire la dinamica dell'episodio e verificare l'eventuale sussistenza di un nesso con alcuni lavori in corso nello stabile" ha detto il procuratore di Messina Antonio D'Amato che ha iscritto nel registro degli indagati tre persone che saranno interrogate nei prossimi giorni. "In questo momento l'attività investigativa è svolta a 360 gradi e serve a chiarire una serie di dinamiche, ivi compresa quella se fosse o meno in atto un'attività cantieristica per risolvere dei problemi, non sappiamo se strutturali, se di semplice intonaco. Ci stiamo occupando di assicurare l'acquisizione genuina di tutti gli elementi di prova che serviranno per l'attività investigativa", ha concluso. 

I carabinieri di Messina hanno sequestrato l’area di via Giorgio La Pira 31, dove è crollata la palazzina, con prescrizioni per la rimozione e il trasporto dei detriti. Le macerie vengono stoccate nel parcheggio rosso dello stadio San Filippo sulla base di un'ordinanza del sindaco. Le indagini, condotte da carabinieri, Spresal, Asp e vigili del fuoco, puntano a ricostruire la dinamica del crollo e verificare un possibile nesso con i lavori in corso nello stabile. Il procuratore sottolinea che il compito primario è assicurare l'acquisizione genuina delle prove per risalire alle responsabilità individuali. 

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 01 agosto 2026

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