Cristiano De André, il tour "De André canta De André – Best of Estate 2026" attraversa l'Italia
Da Napoli ad Asiago passando per Borgia, il cantautore porta in tutta Italia il meglio del repertorio di Fabrizio De André
È un viaggio lungo tutta la penisola quello di "De André canta De André – Best of Estate 2026", il tour con cui Cristiano De André rende omaggio all'immenso patrimonio artistico del padre Fabrizio De André, portando nei principali teatri, festival e piazze italiane uno spettacolo che continua a registrare il favore del pubblico.
Il calendario estivo ha preso il via il 21 maggio al Teatro Augusteo di Napoli, per poi proseguire il 22 maggio al Teatro Team di Bari. A giugno il tour ha fatto tappa al Barton Park di Perugia, al Teatro Romano di Fiesole e all'Anfiteatro Romano di Susa, entrambe sold out, oltre che a Villa Guidini di Zero Branco.
Nel mese di luglio gli appuntamenti sono proseguiti con il Scenario Festival di Lecco, L'Isola in Collina di Ricaldone, la Musica Arena di Cagliari e il Teatro di Tharros a Cabras, anche quest'ultimo sold out.
Ad agosto il tour entrerà nel vivo con una serie di concerti in tutta Italia. Il 2 agosto sarà la volta di Borgia, nell'ambito del Summer Vibes 2026, mentre il 6 agosto lo spettacolo arriverà al Blubar Summer Festival di Francavilla al Mare. Seguiranno le tappe dell'8 agosto ad Arenzano, dell'11 agosto ad Asiago, del 13 agosto al Festival La Versiliana di Marina di Pietrasanta, del 18 agosto all'Arena Virgilio di Gaeta e, infine, il 19 agosto al Festival Internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo.
Sul palco Cristiano De André interpreta i brani più celebri del repertorio del padre, alternandosi tra voce, chitarra, pianoforte e violino, strumenti che gli consentono di offrire una rilettura personale ma fedele allo spirito delle composizioni originali.
Lo spettacolo rappresenta molto più di un concerto: è un percorso attraverso alcune delle pagine più importanti della canzone d'autore italiana, da "La canzone di Marinella" a "Il pescatore", passando per "Bocca di Rosa", "Via del Campo", "Creuza de mä" e molti altri capolavori che hanno segnato la storia della musica italiana.
Il successo delle prime date e i numerosi sold out confermano l'affetto che il pubblico continua a riservare all'opera di Fabrizio De André, affidata alla sensibilità artistica del figlio Cristiano, che da anni porta avanti questo progetto con l'obiettivo di mantenere vivo uno dei repertori più importanti della cultura musicale italiana.