Comscore: utenti online in assestamento ad aprile (ma +10% sul 2025). Bene News Mediaset
(Adnkronos) - Il mese di aprile si è caratterizzato per un ulteriore consolidamento dell'audience digitale in Italia dopo il ritorno alla normalità rilevato già a marzo: il picco dovuto ai grandi eventi di febbraio è ormai solo un ricord
(Adnkronos) - Il mese di aprile si è caratterizzato per un ulteriore consolidamento dell'audience digitale in Italia dopo il ritorno alla normalità rilevato già a marzo: il picco dovuto ai grandi eventi di febbraio è ormai solo un ricordo. Lo confermano le rilevazioni Comscore: in media i 46 milioni di italiani collegati a internet hanno speso nel mese 73 ore e mezzo, circa un’ora in meno rispetto al mese precedente (-1,6%). Non si tratta però di una saturazione strutturale: il confronto anno su anno evidenzia sia un incremento del 10% del tempo speso totale rispetto ad aprile 2025, sia un balzo in avanti nel tempo medio mensile per visitatore (+9,9%), circa 6 ore e mezza in più nei dodici mesi. La flessione di aprile rispetto a marzo è dunque congiunturale: l'arrivo della primavera e i tradizionali ponti festivi hanno spinto gli italiani lontano dalle scrivanie dei computer.
A livello di grandi properties internazionali, la fase di assestamento del mese è evidente: tra le prime venti posizioni si registrano contrazioni generalizzate dei visitatori unici, con flessioni che, nella maggior parte dei casi, si attestano nella forbice tra l'1% e il 3%. Uniche eccezioni positive (+1%) sono Alphabet (Google, YouTube), ByteDance (TikTok) e Yahoo. In questo contesto si fa notare l’ecosistema di OpenAI (14,8 milioni di visitatori unici): gli italiani hanno quasi raddoppiato il tempo medio speso sulla property di intelligenza artificiale passando dai 37 minuti di aprile 2025 ai 71,5 minuti di aprile 2026, segno di un consolidamento dell'adozione di ChatGPT nella quotidianità.
Al vertice dei brand editoriali si conferma RaiNews con 31,5 milioni di visitatori unici complessivi. Nonostante una flessione del 11% su marzo, la testata del servizio pubblico mantiene il primato sfruttando la distribuzione sui canali terzi, con una componente social da 29,9 milioni di utenti (Social Incremental Reach al 196%). Al secondo posto l’aggregato locale Citynews con 29,3 milioni di visitatori unici (-3%), leader nella componente desktop e mobile (24,6 milioni) seguita da Sky TG24 Sites con 25,2 milioni (-14%). La vera sorpresa nella Top 10 è però News Mediaset Sites: l’aggregato informativo fa registrare un +8% che lo fa salire dal settimo al quinto posto assoluto con 19,7 milioni di visitatori unici.
Il settore delle News generaliste risente del calo dell'attenzione sui siti proprietari, compensato però da una forte spinta delle piattaforme terze: in tutta la categoria la capacità dei social di generare audience incrementale è balzata dal 51% di marzo al 62% di aprile.
In questo scenario spicca la crescita strutturale sui dodici mesi di Sky TG24 Sites: rispetto ad aprile 2025 registra un +42% di visitatori unici, trainato da desktop e mobile (+58%) e social (+50%), con un volume di minuti totali a +52,5%. A spiegare questo successo è il balzo della reach complessiva, passata in un anno dal 38,5% al 54,6% di aprile 2026, la più alta crescita registrata nel mese tra tutti i brand monitorati da Comscore.
Nonostante la flessione stagionale del computer per la consultazione testuale, l'analisi di chi accede da desktop esclusivamente per fruire di video dimostra che il computer si sta trasformando in un “second screen” informativo ad alta attenzione. Emblematico è il caso di Sky TG24 Sites, che in questa metrica attira una platea qualificata di oltre 1,3 milioni di visitatori unici mensili, offrendo un inventario video fidelizzato e non intaccato dalle logiche dello scrolling veloce da mobile.
Nell'informazione economica e di servizio si segnala Il Sole 24 Ore con 11,2 milioni di visitatori unici (+1%). Il mese di aprile premia infine i brand capaci di intercettare passioni specifiche. Nel settore scientifico spicca il balzo di Focus, che cresce del 21,3% toccando i 7 milioni di visitatori unici, spinto da un'alta interattività social (5,9 milioni).
Nella categoria Lifestyle si fa notare l'anomalia statistica di Grazia, che segna un incremento del +448% (1,87 milioni di visitatori unici) legato però all’ottimizzazione e all'allargamento dei perimetri di taggatura da parte dell'editore. Tiene Vanity Fair che sale del +2% superando gli 11,1 milioni.