Clima e salute, la campagna di Croce Rossa e Legambiente per affrontare il caldo estremo

Informazione, prevenzione e comportamenti sostenibili al centro dell’iniziativa per sensibilizzare cittadini e comunità sui rischi legati alla crisi climatica e alle ondate di calore

A cura di Redazione
16 luglio 2026 23:30
Clima e salute, la campagna di Croce Rossa e Legambiente per affrontare il caldo estremo - Foto: Redazione
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Informare i cittadini, promuovere la prevenzione e costruire comunità sempre più preparate ad affrontare gli effetti della crisi climatica. Sono questi gli obiettivi della campagna di sensibilizzazione “Clima e Salute”, promossa dalla Croce Rossa Italiana in collaborazione con Legambiente, che da anni punta ad accrescere la consapevolezza sui rischi legati all’aumento delle temperature e alle conseguenze delle ondate di calore.

Un fenomeno sempre più evidente anche alla luce dei dati climatici più recenti. Secondo l’Osservatorio Europeo Copernicus, il 2023, il 2024 e il 2025 sono stati gli anni più caldi mai registrati. In Italia, giugno 2025 ha segnato il record di caldo dal 1800, con temperature superiori di oltre 3 gradi rispetto alla media nel Nord del Paese.

Nel solo 2025 si sono contate 17 ondate di calore, 14 episodi di caldo estremo e oltre 4.500 decessi attribuibili alle alte temperature.

Le ondate di calore sono periodi caratterizzati da temperature eccezionalmente elevate, spesso associate a elevata umidità, scarsa ventilazione e forte esposizione alla radiazione solare. Un fenomeno che, a causa dei cambiamenti climatici, sta diventando sempre più frequente, intenso e prolungato, soprattutto nelle aree urbane dove si aggiunge il cosiddetto effetto “isola di calore”.

Asfalto, cemento e la ridotta presenza di aree verdi contribuiscono infatti ad accumulare calore durante il giorno, rilasciandolo lentamente nelle ore notturne e rendendo più difficile il recupero dell’organismo.

Per questo motivo, spiegano i promotori della campagna, diffondere conoscenza e incentivare comportamenti corretti rappresenta un passaggio fondamentale per tutelare la salute delle persone, in particolare dei soggetti più fragili, e allo stesso tempo ridurre l’impatto ambientale.

Le alte temperature possono infatti interessare l’intera popolazione, ma risultano particolarmente rischiose per anziani, bambini, persone affette da patologie croniche, lavoratori impegnati all’aperto e comunità maggiormente esposte. Tra le principali conseguenze figurano colpi di calore, disidratazione, problemi cardiovascolari e respiratori, oltre a effetti sul benessere psicologico, sulla qualità della vita e sulle relazioni sociali.

L’aumento delle temperature favorisce inoltre la presenza e la diffusione di insetti vettori, come zanzare e zecche, aumentando il rischio di trasmissione di malattie virali quali Dengue, Chikungunya, West Nile e Zika.

Adottare semplici precauzioni, proteggersi dalle punture e prestare attenzione ai comportamenti quotidiani, sia negli ambienti domestici sia all’aperto, diventa quindi sempre più importante per affrontare in modo consapevole gli effetti di un clima che cambia.

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