Claudio Garrubba racconta una carriera tra cinema, teatro e arte
L'attore crotonese, nel cast della miniserie Erica andata in onda su Canale 5, continua a costruire il suo futuro tra progetti e ambizioni
Crotone - C'era anche l'attore crotonese Claudio Garrubba nel cast di Erica, la miniserie andata in onda su Canale 5 con protagonista Vanessa Incontrada, che ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico. Garrubba ha interpretato Dario, un personaggio che nel corso della puntata si è rivelato particolarmente importante per lo sviluppo della storia e soprattutto per il colpo di scena finale. La fiction racconta la vicenda di Erica, una scrittrice di gialli che torna nel paese d'origine e si ritrova coinvolta nelle indagini sulla morte di un'amica d'infanzia. A condurre le indagini è il commissario interpretato da Francesco Scianna, mentre Erica, per deformazione professionale, conduce parallelamente le proprie ricerche.
Tra i sospettati finisce anche Dario, amico d'infanzia di Erica e membro di una famiglia aristocratica del luogo. I due si ritrovano dopo molti anni e, con il procedere delle indagini, il personaggio interpretato da Garrubba assume un peso sempre maggiore nella vicenda. Il momento decisivo arriva nel finale, quando Dario si presenta spontaneamente in Questura e si costituisce per proteggere la madre, che si scoprirà essere la vera assassina. Una scena particolarmente intensa che ha colpito il pubblico e che ha portato Garrubba a ricevere numerosi messaggi di apprezzamento.
«È stata una scena molto intensa – racconta l'attore – e mi ha fatto piacere ricevere tanti messaggi. Per la puntata il mio personaggio era importante perché da alcuni elementi legati a lui e alla sua famiglia partono degli indizi che permettono a Erica di arrivare alla verità». Un'esperienza che Garrubba ricorda con particolare piacere anche per il clima trovato sul set. Le riprese si sono svolte tra Roma e Piombino e hanno rappresentato per l'attore un'altra tappa di un percorso artistico costruito negli anni.
Dal set alla voglia di nuovi ruoli
Parole di apprezzamento arrivano soprattutto per il regista Ciro D'Emilio, capace, secondo Garrubba, di creare sul set un ambiente professionale ma allo stesso tempo armonioso. Per Garrubba, però, non esistono ruoli piccoli. Ogni opportunità rappresenta un'occasione per dimostrare il proprio valore e per rispettare fino in fondo il mestiere dell'attore.
Una filosofia maturata in una carriera lunga, costruita attraverso esperienze diverse tra teatro, televisione e cinema. Ma oggi, dopo tanti anni di lavoro, l'attore sente anche di essere pronto per una nuova sfida: «Oggi - dice - voglio e credo di meritare di più. È una necessità, non è più soltanto un desiderio». Una frase che sintetizza bene il momento professionale che sta attraversando. Garrubba sente di avere ancora molto da esprimere e di poter sostenere ruoli più importanti.
La pittura e una vita dedicata all'arte
E mentre continua a lavorare nel mondo della recitazione, Garrubba ha trovato anche nella pittura un'altra forma di espressione. Un percorso nato quasi spontaneamente dopo la pandemia. Da autodidatta ha iniziato a dedicarsi alla pittura, per poi intraprendere un vero e proprio percorso formativo presso Lignarius Arti e Mestieri, bottega storica di Roma, diventata per lui un importante punto di riferimento.
Oggi la pittura è parte integrante della sua vita artistica. Garrubba realizza anche opere su commissione e continua a coltivare parallelamente le due anime della propria creatività. Garrubba non nasconde le difficoltà affrontate, ma rivendica con convinzione la strada intrapresa. Avrebbe potuto scegliere una vita più stabile, ma ha seguito quella che definisce una vocazione, un intuito, un istinto: «Esistono le scelte e quelle scelte ti portano ad avere la vita e gli elementi della vita che vuoi. Quella è la libertà». Erica ha rappresentato una nuova tappa, ma non un punto di arrivo. Il pubblico di Canale 5 ha potuto conoscere un'altra sfumatura del suo talento e, intanto, Garrubba continua a guardare avanti, tra nuovi progetti, teatro, pittura e la voglia di conquistare quello spazio che merita, perché ha ancora molto da raccontare.