PROSPETTIVE

CISL Magna Grecia, lavoro e sviluppo al centro: focus su salari, vertenze e sanità

Riflettori su Konecta e ChiamaRoma, infrastrutture, caro bollette e legalità. Il 28 novembre appuntamento a Gioia Tauro per un nuovo Patto sociale

A cura di Redazione
27 ottobre 2026 20:30
CISL Magna Grecia, lavoro e sviluppo al centro: focus su salari, vertenze e sanità - Foto: Uff. Stampa Cisl Magna Grecia
Foto: Uff. Stampa Cisl Magna Grecia
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L’Esecutivo approva all’unanimità la relazione del segretario generale Daniele Gualtieri. Al centro del confronto anche infrastrutture, caro bollette, legalità e partecipazione. Il 28 novembre appuntamento a Gioia Tauro per rilanciare il Patto sociale.

Lavoro, salari, vertenze occupazionali e sviluppo del territorio. Sono questi i temi al centro della riunione dell’Esecutivo della CISL Magna Grecia, che ha condiviso all’unanimità la relazione del segretario generale Daniele Gualtieri. Un momento di confronto dedicato alle principali criticità e alle prospettive di crescita dell’area, con particolare attenzione alle esigenze di lavoratori, pensionati, famiglie e imprese.

Sul fronte del lavoro, il sindacato ribadisce la necessità di tutelare il potere d’acquisto di salari e pensioni, favorire il rinnovo dei contratti pubblici e privati e contrastare precarietà e disoccupazione. In vista della prossima Legge di Bilancio, la CISL chiede, tra le altre misure, una riduzione dell’IRPEF per il ceto medio, la detassazione dei premi di risultato e della tredicesima, maggiori risorse per sanità e scuola e trattamenti pensionistici adeguati.

Particolare attenzione è stata riservata alle vertenze occupazionali che coinvolgono Konecta e ChiamaRoma. «Servono risposte immediate. Non lasceremo centinaia di famiglie nell’incertezza», è la posizione espressa dal sindacato, che conferma il proprio impegno per individuare soluzioni concrete a tutela dei lavoratori coinvolti.

Nel corso della riunione, l’Esecutivo ha inoltre espresso sostegno alla campagna nazionale _Il Patto che unisce_, annunciata dalla segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola. Il percorso punta a promuovere le proposte contenute nel Libro Verde per la crescita e lo sviluppo, con l’obiettivo di migliorare la qualità del lavoro, rendere il sistema fiscale più equo, rafforzare il welfare e ampliare gli spazi di partecipazione. Una tappa significativa è in programma il 28 novembre a Gioia Tauro, dove la CISL intende rilanciare la proposta di un nuovo Patto sociale per costruire prospettive condivise di sviluppo.

Tra le priorità indicate figura anche la sanità, per la quale vengono richiesti maggiori investimenti, la riduzione delle liste d’attesa, il potenziamento dei servizi territoriali e la valorizzazione del personale. L’obiettivo è garantire il diritto alla salute in modo più uniforme, comprese le aree interne e le periferie.

Sul tema del caro bollette e dei carburanti, il sindacato ritiene necessario affiancare ai primi interventi già adottati ulteriori misure concrete, anche attraverso il contributo delle grandi aziende energetiche e un piano volto a ridurre la dipendenza energetica.

Spazio, inoltre, alla legalità e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. «Non c’è sviluppo senza legalità. E non possiamo rassegnarci alle morti sul lavoro», è il messaggio sottolineato nel corso del confronto. Per la CISL occorre rafforzare le attività di prevenzione, la formazione e i controlli, affinché la tutela della vita e della salute dei lavoratori diventi una priorità effettiva.

Sul versante infrastrutturale, vengono valutati positivamente i cantieri della strada statale 106 Jonica nel tratto Catanzaro-Crotone. Il sindacato sollecita, tuttavia, un’accelerazione degli interventi in direzione di Reggio Calabria, con il potenziamento della viabilità a quattro corsie, il miglioramento dell’intermodalità e collegamenti più efficienti con le aree interne e montane. Positivo anche il giudizio sui risultati della ZES Unica, considerata uno strumento da consolidare e rendere stabile anche oltre la fase del PNRR.

L’obiettivo complessivo è rafforzare la presenza della CISL nei territori di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, consolidando il rapporto con le comunità locali e rendendo l’organizzazione sempre più capace di ascoltare i bisogni e offrire risposte.

La linea indicata dall’Esecutivo resta quella del confronto e della contrattazione, senza escludere la mobilitazione quando necessaria per tutelare i diritti e sostenere le rivendicazioni dei lavoratori e dei cittadini.

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