Cinisi celebra Filippo Quattrocchi: conferenza dedicata al "Michelangelo del legno"
Venerdì 17 luglio alla Biblioteca "Prof. Francesco Paolo Abbate" un incontro per riscoprire la vita e le opere del grande scultore ligneo del Settecento siciliano
CINISI – Un viaggio nella storia dell'arte siciliana alla scoperta di uno dei suoi più grandi protagonisti. Venerdì 17 luglio 2026, alle ore 21:30, la Biblioteca "Prof. Francesco Paolo Abbate" di Cinisi ospiterà la conferenza "Il Michelangelo del legno", dedicata allo scultore Filippo Quattrocchi, figura di riferimento della scultura lignea sacra del secondo Settecento in Sicilia.
L'appuntamento rientra nella rassegna culturale "Ars Mirabilis: L'arte che non ti aspetti", promossa dal Comune di Cinisi e da BCsicilia, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e artistico dell'Isola.
Ad aprire l'incontro saranno i saluti istituzionali di Rosolino Claudio Cardile, assessore alla Cultura del Comune di Cinisi, Francesco Biundo, presidente della sede di Cinisi di BCsicilia, e Alfonso Lo Cascio, presidente regionale dell'associazione. La relazione sarà affidata all'architetto e storico Salvatore Farinella, tra i maggiori studiosi dell'opera di Quattrocchi.
L'intervento ripercorrerà la vita e il percorso artistico dello scultore, nato a Gangi, dalla formazione presso gli zii materni fino all'incontro con il celebre pittore Vito D'Anna, che segnò una svolta decisiva nella sua carriera e lo portò a stabilirsi definitivamente a Palermo, dove aprì la propria bottega.
Considerato da numerosi studiosi il più importante scultore ligneo a carattere sacro del Settecento siciliano, Filippo Quattrocchi viene spesso definito il "Michelangelo del legno" per la straordinaria espressività e vitalità delle sue opere. Nel corso della conferenza saranno analizzati i tratti distintivi del suo stile e saranno presentate alcune delle principali statue attribuitegli, parte di una produzione che supera le duecento opere disseminate in tutta la Sicilia.
L'incontro offrirà anche uno sguardo sulle possibili fonti d'ispirazione culturale dell'artista e sul lavoro dei suoi due figli, anch'essi scultori, che proseguirono l'attività familiare seguendo percorsi artistici differenti.
Relatore della serata sarà Salvatore Farinella, architetto e storico impegnato da anni nella ricerca storico-archivistica e negli studi dedicati all'architettura e alle arti figurative siciliane. Tra i suoi principali lavori figurano l'organizzazione della mostra "Filippo Quattrocchi 'gangitanus sculptor'" nel 2004, la realizzazione dei Musei del Palazzo della Cultura di Gangi e numerose pubblicazioni dedicate alla storia delle Madonie, ai Ventimiglia, ai beni culturali e all'architettura della Sicilia.
L'iniziativa rappresenta un'importante occasione per approfondire la figura di uno dei più grandi interpreti della scultura lignea siciliana e per valorizzare un patrimonio artistico che continua ancora oggi a raccontare la storia e l'identità dell'Isola.