Carlo Acutis continua a fare miracoli, la mamma: «Sono sbalordita anch’io»

Antonia Salzano racconta le testimonianze che arrivano da tutto il mondo dopo la canonizzazione del figlio. «Riceviamo continuamente racconti e documentazioni»

A cura di Redazione
18 ottobre 2026 15:14
Carlo Acutis continua a fare miracoli, la mamma: «Sono sbalordita anch’io» - Foto: Redazione
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Carlo Acutis continua a essere al centro di testimonianze di fede, racconti di guarigioni e presunti eventi straordinari. A raccontarlo è la madre, Antonia Salzano, che in un’intervista a Fanpage.it ha spiegato di ricevere continuamente segnalazioni da persone convinte di aver ottenuto una grazia attraverso l’intercessione del giovane santo.

«Continua a fare miracoli, abbiamo tante segnalazioni, sono sbalordita anch’io», ha dichiarato la donna, sottolineando come le testimonianze arrivino da diverse parti del mondo. La famiglia raccoglie racconti e documentazioni, conservando un archivio degli episodi riferiti dai fedeli, nel rispetto della privacy delle persone coinvolte.

Tra le storie riportate dalla madre c’è quella di una donna ricoverata in terapia intensiva a New York, che avrebbe raccontato di aver visto Carlo entrare nella sua stanza e porgerle le mani prima di guarire. Si tratta di una testimonianza personale riferita da Salzano, non di un miracolo ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa.

I miracoli riconosciuti dalla Chiesa

La storia di Carlo Acutis, morto il 12 ottobre 2006 a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante, ha raggiunto una nuova tappa il 7 settembre 2025, quando papa Leone XIV lo ha proclamato santo. Per la canonizzazione sono state riconosciute due guarigioni attribuite alla sua intercessione: quella di un bambino brasiliano affetto da una grave patologia al pancreas, legata alla beatificazione, e quella di Valeria Valverde, una giovane costaricana che si riprese da un grave trauma cranico, legata alla canonizzazione.

Salzano ha spiegato che le segnalazioni ricevute sono molte più di quelle esaminate ufficialmente nel corso del processo canonico. Perché una guarigione venga riconosciuta come miracolosa, la Chiesa avvia un percorso di verifica che comprende valutazioni mediche e teologiche.

La testimonianza di un ragazzo diventato santo

Nell’intervista, la madre ha ripercorso anche il dolore per la perdita del figlio e la difficoltà di accettare una morte così precoce. «Perdere un figlio penso che sia il dolore più grande che un genitore possa provare», ha raccontato, spiegando di aver affrontato quella sofferenza attraverso un cammino di fede.

Oggi Antonia Salzano è impegnata a portare la testimonianza del figlio in diversi Paesi. Carlo Acutis, conosciuto anche come il “santo di Internet”, continua a essere un riferimento per molti giovani grazie alla sua fede, alla passione per l’informatica e all’attenzione verso le persone più fragili.

Le testimonianze che continuano ad arrivare alla famiglia alimentano la devozione nei suoi confronti. Resta però importante distinguere tra i racconti dei fedeli e gli episodi che hanno ottenuto un riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa.

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