Carburanti, sconto sulle accise prorogato fino al 5 settembre. Una misura da circa 130 milioni di euro
(Adnkronos) - Il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogare fino al 5 settembre il taglio sulle accise del gasolio che era in scadenza oggi, mercoledì 26 agosto. La misura vale circa 130 milioni di euro come si apprende da fonti governative. I
(Adnkronos) - Il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogare fino al 5 settembre il taglio sulle accise del gasolio che era in scadenza oggi, mercoledì 26 agosto. La misura vale circa 130 milioni di euro come si apprende da fonti governative. Il Cdm a Palazzo Chigi, durato circa dieci minuti, ha dato il via libera anche al decreto legge sulla continuità operativa degli impianti di interesse strategico nazionale, il cosiddetto dl Ex Ilva.
Per le coperture del nuovo sconto sulle accise sui carburanti il governo avrebbe reperito le risorse con un sistema di anticipo dell'acconto delle tasse sui dividendi dei grandi gruppi energetici. A quanto si apprende, è questo il meccanismo al quale si è fatto ricorso per finanziare la proroga.
La corsa dei prezzi dei carburanti non sembra volersi fermare. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il prezzo medio dei carburanti in modalità 'self service' ieri lungo la rete stradale nazionale era pari a 2,015 €/l per la benzina e 2,136 €/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self era di 2,091 €/l per la benzina e 2,207 €/l per il gasolio.
"La montagna ha partorito il topolino" ha commentato l'associazione dei consumatori Codacons, definendo la "misura annacquata che scontenta tutti gli automobilisti e non risolve l'emergenza in corso". Dal governo poi nessun provvedimento sulla benzina, "nonostante il prezzo della verde viaggi verso i 2,1 euro al litro in autostrada, con un rialzo da inizio luglio di 19,7 centesimi al litro sulla rete ordinaria, pari a una maggiore spesa da circa +9,9 euro a pieno per 17 milioni di italiani proprietari di auto alimentate a benzina", calcola il Codacons. "Dal Consiglio dei ministri odierno ci si aspettava molto di più, e la decisione presa oggi non salverà gli italiani dalla stangata carburanti che si sta abbattendo sulle tasche delle famiglie".
Sulla stessa lunghezza d'onda anche Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, che definisce la misura "una mezza pezza per il gasolio e il nulla cosmico per la benzina". "Unico aspetto positivo è che almeno nel controesodo si eviterà di pagare il gasolio 2,379 euro al litro in autostrada, considerando il prezzo di oggi comunicato dal Mimit, scongiurando il pericolo di pagare 8 euro e 54 cent in più per ogni pieno da 50 litri. Ma è una magra consolazione" prosegue Dona. "Quanto al futuro, dare qualche spicciolo in più a chi ha una Carta dedicata a te sarebbe decisamente troppo poco per chi non riesce nemmeno ad acquistare il cibo e avrebbe un impatto nullo per frenare l'inflazione. Il Governo ci ripensi" conclude Dona.
Fact Check
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Verificato il: 26 agosto 2026