Carburante, ad aprile scadrà il taglio delle accise: in Basilicata la benzina più cara d'Italia

La benzina più cara è venduta in Basilicata con una media di 1,779 euro al litro, seguita da Bolzano (1,775 euro/litro), Sicilia (1,769 euro/litro), Calabria (1,767 euro/litro)

A cura di Redazione
30 marzo 2026 18:00
Carburante, ad aprile scadrà il taglio delle accise: in Basilicata la benzina più cara d'Italia - Foto: Redazione
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Lievi assestamenti al rialzo oggi per i listini dei carburanti, con il gasolio che raggiunge un prezzo medio di 2,059 euro al litro, mentre la benzina sale a 1,750 euro/litro. Sulle autostrade il diesel costa oggi 2,118 euro al litro, la benzina 1,813 euro. Lo afferma il Codacons, che ha rielaborato i dati regionali del Mimit.


Prosegue, anche se a ritmo meno sostenuto rispetto la scorsa settimana, la crescita dei listini alla pompa, con il gasolio che tocca il prezzo medio più alto a Bolzano con 2,094 euro al litro, seguita da Trento (2,076 euro/litro), Valle d’Aosta (2,075 euro/litro), Molise (2,072 euro/litro) – analizza il Codacons.


La benzina più cara è venduta in Basilicata con una media di 1,779 euro al litro, seguita da Bolzano (1,775 euro/litro), Sicilia (1,769 euro/litro), Calabria (1,767 euro/litro).


E tra pochi giorni, esattamente il 7 aprile, scadrà il taglio delle accise disposto dal governo: una misura che, se non rinnovata, alla sua scadenza farà schizzare immediatamente il prezzo medio del gasolio sopra la media dei 2,3 euro al litro sulla rete ordinaria, la benzina a 1,99 euro, con immensi danni per le tasche degli italiani – ricorda il Codacons.

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