Caldo, tregua nel weekend ma da agosto torna l'afa: fino a 40 gradi in Sicilia
Temperature in lieve calo nei prossimi giorni, domenica arriva una perturbazione al Centro-Nord. La Croce Rossa potenzia i centri di raffrescamento per le persone più fragili
Dopo giorni di caldo intenso, è in arrivo una breve pausa sull'Italia. Nelle prossime ore si registrerà un lento calo delle temperature anche al Sud, anche se le Isole Maggiori continueranno a fare i conti con valori elevati, vicini ai 38-39°C, mentre a Roma si toccheranno ancora i 34-35°C.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, nelle prossime ore sono attesi anche isolati acquazzoni pomeridiani sul Triveneto e lungo il versante adriatico dell'Appennino. Domani persisterà una residua instabilità con qualche rovescio al Sud, mentre sabato sarà una giornata di transizione, generalmente stabile e gradevole, con temperature ancora elevate solo all'estremo Meridione e un aumento della nuvolosità sul Nord-Ovest.
Il cambiamento più significativo arriverà domenica 26 luglio, quando una perturbazione riuscirà a indebolire l'anticiclone portando piogge al Nord e su gran parte del Centro. In Sicilia, invece, il caldo resterà intenso con punte che potranno raggiungere nuovamente i 38-40°C.
La tregua sarà però di breve durata. Dalla prossima settimana le temperature torneranno progressivamente a salire e, secondo le proiezioni, da mercoledì si assisterà a un nuovo aumento del caldo torrido. Il primo weekend di agosto potrebbe essere caratterizzato da una nuova e intensa ondata di calore.
Proprio per fronteggiare gli effetti delle temperature estreme, la Croce Rossa Italiana ha ampliato il progetto "Oasi", dedicato al sostegno delle persone più fragili durante le ondate di calore. Dopo la sperimentazione avviata nel 2025 a Opera, nell'area metropolitana di Milano, l'iniziativa è stata estesa ai Comitati di Ardea (Roma), Rosignano Solvay (Livorno), Borgosesia (Vercelli), Caltanissetta e Napoli.
Le sedi coinvolte saranno trasformate in centri di raffrescamento, spazi climatizzati dove i cittadini potranno trovare assistenza, beni di conforto, informazioni utili e servizi socio-sanitari durante le giornate più calde. L'esperienza di Opera ha già dimostrato l'utilità del progetto, accogliendo oltre 500 persone e garantendo un punto di riferimento anche durante il blackout che, a fine giugno, ha lasciato numerosi cittadini senza elettricità e climatizzazione.
"L'impatto concreto sulla comunità dei centri di raffrescamento è stato dimostrato anche di recente", ha dichiarato il presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, sottolineando come queste strutture rappresentino un importante strumento di protezione per le fasce più vulnerabili della popolazione. L'iniziativa è realizzata con il sostegno della Fondazione Banco dell'Energia e il supporto di Edison e Plenitude