Calabria, maltempo estremo: previsi venti oltre 100 km/h e onde alte fino a 9 metri
La Protezione Civile della Calabria ha emesso apposite ordinanze di allerta meteo per la giornata del 20 gennaio
L’Italia meridionale è nel mirino di un’intensa ondata di maltempo che, dal 19 gennaio, sta colpendo con particolare violenza Sardegna, Sicilia e Calabria. Un forte flusso sciroccale ha portato venti fino a oltre 100 km/h, accompagnati, secondo ilMeteo.It da mareggiate imponenti e onde che in alcune aree potrebbero raggiungere anche i 9 metri di altezza. Il maltempo ha creato condizioni di forte instabilità atmosferica con il rischio di nubifragi e temporali intensi, che potrebbero portare a situazioni di rischio alluvionale, specialmente sulle zone ioniche e meridionali delle regioni più colpite.
Le previsioni al Sud
Le condizioni meteo di martedì 20 gennaio sono particolarmente critiche, con piogge persistenti e temporali intensi che si concentreranno soprattutto sulla Sardegna, la Sicilia e la Calabria. La Protezione Civile della Calabria ha emesso un’allerta arancione, prevedendo fenomeni meteorologici di forte intensità, tra cui rovesci di pioggia, frequente attività elettrica e possibili grandinate, che potrebbero causare disagi a livello locale. Previsioni e Rischio Alluvionale:
Attenzione alla Protezione Civile per il 20 Gennaio
Secondo l'aggiornamento della Protezione Civile, nella giornata di martedì 20 gennaio, la Calabria si troverà ancora sotto l’influsso di una forte perturbazione. Si prevede il persistere di precipitazioni diffuse, anche sotto forma di rovesci o temporali di forte intensità, che colpiranno in particolare i settori ionici e meridionali della regione. Le piogge potrebbero accumularsi in quantitativi elevati, aumentando significativamente il rischio di alluvioni locali. Inoltre, i venti di burrasca dai quadranti orientali sono attesi con intensificazione fino a raggiungere la burrasca forte, con raffiche che potranno toccare anche i 100 km/h.
L’intensità del vento e la combinazione con le mareggiate sulle coste esposte rendono il quadro meteo particolarmente pericoloso, con condizioni di navigabilità inadeguate e rischio di danni alle strutture costiere. Gli esperti raccomandano massima prudenza, in particolare nelle zone costiere e nelle aree più soggette a esondazioni e frane. La Protezione Civile invita la popolazione a seguire le indicazioni delle autorità locali per evitare il rischio di incidenti.