Buontempo: "Il Premio Malaparte guarda ai giovani e ai tempi che viviamo"
(Adnkronos) - “Non è un cambio di rotta. Quest’anno la giuria si è focalizzata su questa autrice argentina, che è più nota per i racconti brevi. È anche una modalità per andare incontro ai giovani lettori, visto che c’è un deficit di attenzione, t
(Adnkronos) - “Non è un cambio di rotta. Quest’anno la giuria si è focalizzata su questa autrice argentina, che è più nota per i racconti brevi. È anche una modalità per andare incontro ai giovani lettori, visto che c’è un deficit di attenzione, tante volte, sulla lettura: per invogliare, per far capire che ci sono varie modalità di scrittura”. Gabriella Buontempo, curatrice del Premio Malaparte, spiega così la scelta di assegnare l’edizione 2026 alla scrittrice argentina Samanta Schweblin, autrice particolarmente conosciuta per i racconti brevi.
“La giuria nel corso di questi anni si è sempre espressa in una maniera molto diversa. Quest’anno lei è l’autrice più giovane che premiamo, con una capacità di racconto, proprio per la sua specialità nei racconti brevi, di attirare l’attenzione. È una scelta dettata anche forse dai tempi che viviamo”, sottolinea Buontempo, evidenziando l’attenzione del premio verso i giovani talenti e il valore della lettura: “La lettura, la letteratura, è una delle cose più importanti su cui dobbiamo puntare. E la giuria è molto attenta a questa selezione”. Un percorso che si intreccia con la storia dello stesso Premio Malaparte, rilanciato quindici anni fa da Buontempo nel solco dell’eredità della zia Graziella Lonardi Buontempo. “Mi ha lasciato un’enorme ricchezza. È quello di far capire come la letteratura è un punto focale, centrale, anche in luoghi di bellezza come questa meravigliosa isola, che ha molteplici sfaccettature”, racconta.
“Sono cambiati dei giurati, abbiamo aggiunto delle voci nuove, come Trevi e Colombati, accanto agli storici, che sono Guerri e Merlino, purtroppo con la grave assenza del nostro mentore, che era La Capria”, prosegue Buontempo, che guarda anche alla continuità futura del riconoscimento: “Avendo trovato un partner in crime, come lo chiamo io, come Michele Pontecorvo, con la società Ferrarelle Benefit, il maggiore sponsor, intendiamo in questo solco andare avanti”. Un solco che affonda le radici nell’idea originaria di “un’iniziativa creata da Moravia e mia zia Graziella Lonardi Buontempo: portare cultura”
Fact Check
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Verificato il: 03 ottobre 2026