Believe Film Festival e ACEC lanciano il cortometraggio vincitore DOSO in sala
Il film di Michele Gaggiano, giovane autore trentino, sarà proiettato dal 9 al 15 febbraio in testa ai film di ordinaria programmazione
Il Believe Film Festival, primo festival italiano interamente dedicato ai cortometraggi realizzati da autori giovani e giovanissimi tra i 14 e i 24 anni, conferma anche nel 2026 la propria vocazione: scoprire, sostenere e valorizzare il nuovo cinema che nasce dal basso. Nato nel 2018 e ospitato ogni anno a Verona, il Festival è organizzato da un team di giovani professionisti e volontari dell’associazione Believe APS e tornerà con la sua prossima edizione dal 15 al 18 ottobre 2026. L’ottava edizione del Festival, svoltasi nel 2025, ha visto il Patrocinio e il sostegno di ACEC, che ha inoltre assegnato il Premio ACEC, votato da dieci esercenti associati provenienti da tutta Italia. Il cortometraggio vincitore è DOSO, diretto da Michele Gaggiano, ed è l’opera che ACEC e Believe propongono agli esercenti associati per una proiezione speciale in testa ai film di ordinaria programmazione. L’iniziativa prevede che le sale aderenti, proiettino il cortometraggio DOSO in testa ai film di ordinaria programmazione, nella settimana che va dal 9 al 15 febbraio 2026. DOSO è il lavoro di un giovanissimo autore: Michele Gaggiano, classe 2005, filmmaker trentino attualmente studente della LABA a Brescia. Insieme a una troupe composta da coetanei, Gaggiano firma un cortometraggio di grande maturità espressiva, capace di affrontare con originalità e profondità un tema centrale e attualissimo come quello dell’intelligenza artificiale, senza cedere a semplificazioni o stereotipi. Il film segue Leo, un giovane solitario che lavora come addetto alle pulizie notturne e trascina la propria esistenza in una routine fatta di strade deserte e sacchi di rifiuti. Una notte, il ritrovamento di un volantino lo introduce in un misterioso gioco di istruzioni: una busta anonima, un dispositivo enigmatico e un indirizzo lo spingono a uscire di casa alle prime luci dell’alba. Giunto a destinazione, Leo si ritrova in una stanza spoglia e inquietante, dove ad accoglierlo è la voce di un’intelligenza artificiale, pronta a metterlo davanti a una scelta capace di cambiare radicalmente la sua vita. Con questa iniziativa, ACEC e il Believe Film Festival ribadiscono l’importanza di creare spazi concreti di visibilità per i giovani autori e auspicano che questa collaborazione rappresenti solo la prima di una serie di attività condivise dedicate alle nuove generazioni e al futuro del cinema, in vista della prossima edizione del Festival in programma a Verona dal 15 al 18 ottobre 2026. |