AVIS e ANVVFV insieme per diffondere la cultura della donazione di sangue

Siglata una partnership che, tra i vari obiettivi, punta a incentivare la nascita di gruppi di donatori tra i vigili del fuoco volontari. Previste anche iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza

A cura di Redazione
03 febbraio 2026 22:27
AVIS e ANVVFV insieme per diffondere la cultura della donazione di sangue -
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AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) e ANVVFV (Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari) martedì 3 febbraio, hanno firmato un protocollo d’intesa volto a promuovere la donazione di sangue e plasma.

L’accordo è stato sottoscritto a Milano, nella Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli, dai due presidenti nazionali, Oscar Bianchi e Sergio Aureli, alla presenza di Guido Bertolaso, Assessore regionale al Welfare, e Romano La Russa, Assessore regionale alla Sicurezza, Polizia Locale e Protezione Civile.

Attraverso il coinvolgimento delle rispettive sedi territoriali, AVIS e ANVVFV incentiveranno la promozione del dono, della prevenzione e degli stili di vita sani tra gli associati e sostenitori dell’ANVVFV. In considerazione della rilevanza pubblica e sociale dei vigili del fuoco volontari, sono previste anche iniziative di sensibilizzazione rivolte all’intera cittadinanza.

L’accordo mira inoltre a favorire, a livello locale, la costituzione di gruppi di donatori AVIS tra i vigili del fuoco volontari, rafforzando il senso di appartenenza e l’impegno solidale. Gli aderenti potranno così contribuire al raggiungimento dell’autosufficienza nazionale di sangue ed emocomponenti, donando nelle unità di raccolta AVIS o delle aziende sanitarie.

«L’accordo che abbiamo stretto oggi conferma ancora una volta la sensibilità dei vigili del fuoco di fronte alle necessità della nostra società», commenta il presidente di AVIS Nazionale, Oscar Bianchi. «Oltre allo spirito con cui ogni giorno intervengono per aiutare chi si trova in situazioni di pericolo, la loro attenzione e cura verso il prossimo si riflettono anche nella scelta di avviare questa collaborazione insieme a noi. AVIS da sempre, insieme alle sue donatrici e ai suoi donatori, agisce aiutando gli altri, in questo caso pazienti, e lo fa donando sangue e plasma che rappresentano terapie salvavita per molte persone. Ringraziamo l’ANVVFV per la sua disponibilità, nella certezza che questo sia solo l’inizio di un lungo percorso che ci vedrà gli uni accanto agli altri».

Come ha dichiarato il presidente di ANVVFV Nazionale, Sergio Aureli, «questa firma rappresenta un passo concreto verso la promozione della solidarietà e della tutela della vita. Donare il sangue è un gesto semplice ma fondamentale, che salva vite ogni giorno e rafforza il legame di responsabilità tra cittadini e comunità. Con questo accordo, i Vigili del Fuoco Volontari si confermano ancora una volta testimoni credibili e rappresentanti attivi di un alto valore sociale, diventando esempio positivo per la collettività. Sensibilizzare il nostro mondo a questa cultura è una chiara dimostrazione del profondo senso civico che da sempre contraddistingue i pompieri volontari, i quali quotidianamente offrono il proprio tempo e la propria professionalità al territorio e ai suoi cittadini. Iniziamo un percorso insieme ad AVIS per portare la cultura del dono a livello nazionale in tutte le sedi dei vigili del fuoco volontari».

Impossibilitato a partecipare fisicamente, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha comunque inviato un messaggio di saluto ai presenti: «Regione Lombardia – ha commentato il presidente Attilio Fontana – è orgogliosa di sostenere e tenere a battesimo una collaborazione così importante tra due realtà fondamentali per la tutela della salute e della sicurezza dei cittadini. In un momento storico di grande rilevanza per il nostro territorio, la sinergia tra volontariato e istituzioni rappresenta un valore aggiunto concreto per il bene comune».

«Come assessore regionale alla Protezione Civile, la promozione del volontariato, della cultura della solidarietà e dell’impegno civico sono priorità irrinunciabili – aggiunge l’assessore regionale alla Sicurezza, Polizia Locale e Protezione Civile, Romano La Russa – Che si tratti di aiutare gli altri donando il sangue o intervenendo per aiutare le comunità colpite da calamità naturali e altre emergenze, poco cambia. Sono i valori che animano queste azioni, l’altruismo, l’impegno, l’abnegazione e la passione, a incarnare il significato stesso del mettersi al servizio del prossimo con gratuità, come fanno tutti i volontari di ogni settore. L’accordo sottoscritto oggi da AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) e ANVVFV (Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari) va in questa direzione e rafforza la cultura del dono, un passo avanti importante che ci riguarda tutti, istituzioni e cittadini».

«Due eccellenze del nostro Paese firmano oggi un accordo importante – ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso – Si tratta di pilastri del mondo del volontariato che si uniscono per portare avanti un esempio di donazione tra i più necessari. La nostra regione anche in questo ambito rappresenta un punto di riferimento, ma dobbiamo migliorare i numeri della raccolta plasma. Il dono di sangue e plasma, infatti, è fondamentale in tantissime situazioni. Pensiamo ad esempio a quanto avvenuto lo scorso anno a Christian Di Martino, il poliziotto ferito a Milano, che durante l’intervento chirurgico ha avuto bisogno di oltre 100 sacche di sangue. Ricordiamocelo sempre: dietro a ogni operazione, più o meno complessa, c’è sempre la disponibilità di emocomponenti. Grazie ad AVIS e ai Vigili del Fuoco Volontari».

Significativo, a margine dell’incontro, il collegamento effettuato con Niscemi, il comune in provincia di Caltanissetta colpito da due frane nelle ultime settimane. Lì sono al lavoro anche i Vigili Urbani Volontari coordinati da Gianfranco Spinello: si tratta dell’unico distaccamento volontario della provincia. La situazione, come ha raccontato Spinello, «purtroppo è molto complicata. Molte famiglie sono state sfollate e hanno dovuto abbandonare le proprie case». A Spinello e a tutti i volontari impegnati a Niscemi sono giunte le parole di sostegno e ringraziamento delle autorità presenti nella Sala Gonfalone.

La firma giunge a pochi giorni dalla cerimonia d’inaugurazione dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, con l’intento di accendere i riflettori su un’altra sfida importantissima: garantire scorte di sangue e plasma adeguate in vista di un appuntamento che richiamerà sul territorio milioni di persone da ogni parte del mondo.

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