AC Siderno contro gli arbitri dopo il derby di Locri: «La misura è colma, meritiamo rispetto»
La società contesta il gol del 2-1, arrivato dopo un fischio che avrebbe fermato la difesa, e chiede l'intervento di AIA e FIGC Calabria. Nel comunicato richiamato anche il precedente di Africo.
Siderno – L’AC Siderno 1911 prende posizione dopo quanto accaduto nel derby disputato a Locri, contestando apertamente la direzione arbitrale e chiedendo l’intervento degli organi competenti. Attraverso un comunicato ufficiale, la società esprime forte disappunto per un episodio avvenuto nel corso della ripresa, ritenuto determinante ai fini dell’andamento della partita.
Il club precisa di non voler cercare alibi per i risultati sportivi, ribadendo di essersi sempre assunto le proprie responsabilità nei confronti dei tifosi e dei sostenitori. Tuttavia, quanto accaduto durante la gara di ieri viene giudicato dalla dirigenza un episodio grave, che a suo avviso evidenzierebbe una gestione approssimativa da parte della terna arbitrale e una mancata applicazione del Regolamento del Giuoco del Calcio.
Nel dettaglio, al 10' della ripresa il Siderno era in vantaggio per 2-0 e, secondo la ricostruzione della società, aveva il pieno controllo dell'incontro. Durante un calcio d'angolo in favore del Locri, un fischio avrebbe improvvisamente interrotto il gioco, inducendo i difensori del Siderno a fermarsi. L'azione sarebbe però proseguita, con un calciatore del Locri che ha calciato verso la porta e Bruzzese che ha successivamente realizzato di testa, approfittando della difesa rimasta immobile.
Secondo l'AC Siderno, la rete avrebbe dovuto essere annullata. La società richiama in particolare la Regola 5 del regolamento arbitrale, sostenendo che, in presenza di una simile situazione, il gioco avrebbe dovuto essere immediatamente interrotto e ripreso con una rimessa dell'arbitro.
Da qui la richiesta di attenzione rivolta all'AIA regionale e alla FIGC Calabria, affinché vengano tutelate le società che affrontano sacrifici economici e organizzativi per partecipare al campionato di Promozione.
Nel comunicato viene inoltre richiamato un precedente episodio, risalente alla trasferta di Africo, dove il Siderno sostiene di aver subito un'altra decisione arbitrale contestata, con un gol ritenuto irregolare e un'espulsione giudicata ingiusta, entrambi conseguenti a una segnalazione di un assistente arbitrale della sezione di Locri.
La società conclude ribadendo di non voler assumere il ruolo di vittima, ma di aver raggiunto un limite di sopportazione. «Una società con un pubblico come il nostro, che porta gioia e presenza negli stadi di tutta la Calabria, merita rispetto», è il messaggio finale dell'AC Siderno 1911.