CRONACA

A2, inseguimento fino a Rosarno: arrestato con oltre un chilo di hashish e cocaina

La Polizia Stradale di Palmi ha fermato un giovane originario del Cosentino e residente ad Alessandria. Sequestrati anche oltre 2mila euro in contanti

A cura di Redazione
31 ottobre 2026 22:45
A2, inseguimento fino a Rosarno: arrestato con oltre un chilo di hashish e cocaina - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Reggio Calabria - Un inseguimento lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo si è concluso nei pressi dello svincolo di Rosarno con l’arresto di un giovane trovato in possesso di oltre un chilogrammo di hashish e più di 100 grammi di cocaina. L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dagli agenti della Polizia Stradale della Sottosezione di Palmi, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio e di vigilanza sulle principali arterie stradali calabresi.

Secondo quanto riferito dalla Questura di Reggio Calabria, i poliziotti hanno intercettato un’autovettura che procedeva in direzione sud a velocità pericolosa. Dopo un inseguimento, gli agenti sono riusciti a far accostare il mezzo in condizioni di sicurezza e a bloccarlo nei pressi dello svincolo autostradale di Rosarno.

Il comportamento particolarmente agitato del conducente, un giovane originario del Cosentino e residente ad Alessandria, ha spinto gli operatori ad approfondire i controlli attraverso una perquisizione personale e del veicolo. All'interno dell'abitacolo e del vano bagagli sono stati rinvenuti e sequestrati oltre un chilogrammo di hashish, suddiviso in due panetti, più di 100 grammi di cocaina e una somma in contanti superiore a 2mila euro.

La natura delle sostanze stupefacenti è stata successivamente confermata dalle analisi effettuate dal Gabinetto regionale di Polizia Scientifica di Reggio Calabria.

D'intesa con la Procura della Repubblica di Palmi, il giovane è stato arrestato in flagranza di reato con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e trasferito nella Casa circondariale di Palmi.

La Questura precisa che il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti dell'indagato, resta valido il principio di presunzione di non colpevolezza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.

La Polizia Stradale conferma che i servizi di vigilanza e controllo proseguiranno anche nei prossimi mesi. Dall'inizio del 2026, nell'ambito delle attività svolte sulle strade del territorio, sono state controllate circa 25mila persone e oltre 32mila veicoli.

Segui NotiziaOk