A Reggio Calabria il "Treno del ricordo" per le vittime delle Foibe e dell'esodo Giuliano-Dalmata
Un viaggio in 11 tappe attraverso l’Italia con un treno storico messo a disposizione da Fondazione FS e Gruppo FS
Reggio Calabria - Si è tenuta alla Stazione di Reggio Calabria Centrale la cerimonia per l’arrivo del “Treno del Ricordo”, il progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani giunto quest’anno alla terza edizione. Il Treno del Ricordo è un treno storico messo a disposizione da Fondazione FS Italiane insieme al Gruppo FS che attraversa l’Italia in undici tappe e ripercorre, con una mostra itinerante allestita al suo interno, il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel Dopoguerra.
All’evento hanno partecipato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luigi Sbarra, l’Assessore all’istruzione, sport e politiche per i giovani Regione Calabria Eulalia Micheli, il Prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro, il Sindaco f.f. di Reggio Calabria Domenico Battaglia, il Direttore Regionale Trenitalia Calabria Francesco Berardi e una rappresentanza del Polo Liceale “Campanella-Fiorentino” di Lamezia Terme.
Il treno sosterà al primo binario della stazione di Reggio Calabria Centrale, nona tappa del suo percorso dopo Trieste, Pordenone, Bologna, Pescara, L’Aquila, Roma, Latina, Salerno, fino alla serata di mercoledì 25 febbraio. Il convoglio sarà visitabile nel pomeriggio di oggi dalle 13.00 alle 19.00 e domani dalle 9.00 alle 19.00. Ultimi ingressi alle 18.30.
Nelle cinque carrozze del treno i visitatori avranno modo di conoscere e approfondire la tragedia delle foibe e dell’esodo attraverso un percorso multimediale, in cui si alternano pannelli informativi, immagini di repertorio e testi originali recitati da una voce narrante. La mostra è arricchita dall’esposizione di alcune delle masserizie degli esuli, conservate e custodite dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata nel Magazzino 18 di Trieste. La quinta carrozza, novità dell’edizione 2026, è dedicata alla trasmissione del ricordo alle giovani generazioni. È allestita in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha fornito una selezione degli elaborati degli studenti che hanno partecipato al concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo”, e con l’Agenzia Italiana per la Gioventù, che ha realizzato “Il Viaggio del Ricordo” nei luoghi simbolo dell’esodo giuliano-dalmata.
Le tappe
Il Treno si sposterà poi in Sicilia, dove toccherà prima Palermo (26-27 febbraio) per poi concludere il suo viaggio a Siracusa (28 febbraio-1° marzo). Particolarmente significativa la presenza nell’itinerario di Pordenone e L’Aquila, entrambe proclamate “Capitale Italiana della Cultura”: il capoluogo abruzzese per il 2026 e Pordenone per il 2027. Il Treno del Ricordo traccerà quindi anche un simbolico “passaggio di consegne” tra le due città, per unire memoria, identità e futuro.
Il “Treno del Ricordo” è promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. È realizzato dalla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Gruppo FS Italiane e Fondazione FS, in collaborazione con il Ministero della Difesa, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Ministero della Cultura, l’Agenzia Italiana per la Gioventù, l’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata, Rai Teche, Istituto Luce, Rai Cultura e Rai Storia. Il “Treno del Ricordo” rientra nell’ambito delle commemorazioni programmate dal Comitato di coordinamento per le celebrazioni del Giorno del Ricordo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.